Uova: Non mettete due uova sode. Per una padella grande, servono 5 uova crude per “catturare” la carne.
Pane: Immergete una fetta di pane nel latte, strizzatela fino a renderla quasi asciutta e sbriciolatela nel composto. Questo passaggio è fondamentale per mantenere la mollica elastica, in modo che non si rompa quando la taglia con un coltello.
Riposo: Se lo tagliate mentre è ancora caldo, è pronto. Si sbriciolerà. Lasciatelo riposare nella teglia per un’ora dopo averlo tolto dal forno. Questo serve a “assestare” le fibre ea legare nuovamente il grasso.
Come assemblarlo in modo che sembri “da rivista”:
Ungere la teglia con olio, posizionare il prapur (quella sottile membrana) in modo che sporga dai bordi. Mettere metà della carne, disporre le uova sode in fila, coprire con la carne rimanente e avvolgere bene con il prapur. Se non si dispone di prapur, si può usare della carta da forno ben imburrata, ma il sapore autentico deriva dal grasso del prapur che si scioglie sulla carne in forno.
Ultimo consiglio: non abbiate fretta con il fuoco. Lasciate cuocere a fuoco medio finché la superficie non sarà croccante e dorata. In questo modo saprete che è cotto anche all’interno. Si abbina perfettamente con una salsa al rafano dal sapore deciso o con un po’ di cipollotto fresco come contorno.